Formazione e esperienze
Il Dottor Alessio Pecoraro si è laureato nel 2018 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze con 110 cum laude e menzione accademica, “L’esperienza del trapianto renale da donatore vivente presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi: uno studio monocentrico
retrospettivo”.
Dopo aver conseguito l’abilitazione professionale nel marzo 2019, si è
iscritto all’Ordine dei Medici di Firenze (n. 14726).
Il Dr. Pecoraro ha completato la sua formazione specialistica presso l’Università degli Studi di Firenze, conseguendo nel 2024 il titolo di Specialista in Urologia con il massimo dei voti (70/70 e lode).
Durante questo periodo, ha collaborato con le SOD di Urologia oncologica, mininvasiva e dei trapianti renali e con l’Urologia oncologica mininvasiva robotica ed andrologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, sotto la guida dei Professori Marco Carini, Andrea Minervini e Sergio Serni.
Parallelamente, ha arricchito il proprio percorso formativo con esperienze internazionali di altissimo livello. Nel 2017 presso The Royal London Hospital a Londra, nel 2022, ha completato una fellowship clinica e di ricerca presso l’Unità di Chirurgia Oncologica Urologica dell’ospedale UZ Leuven, in Belgio, diretta dal Prof. Maarten Albersen, dove si è specializzato nella gestione chirurgica di tumori complessi del rene e del pene.
L’anno successivo, nel 2023, ha intrapreso una seconda fellowship
presso la Fundació Puigvert di Barcellona, sotto la direzione del Dr. Alberto Breda. Qui si è focalizzato sulle tecniche di chirurgia open e robot-assistita applicate al trattamento delle principali neoplasie urologiche e al trapianto renale.
Dal 2025 è Dirigente Medico in Urologia presso AOU Careggi.
Formazione e esperienze
L’attività professionale del Dr. Pecoraro si distingue per una vasta esperienza in interventi chirurgici complessi, tra cui trapianti renali e procedure oncologiche mininvasive. Ha partecipato come relatore a numerosi congressi nazionali e internazionali, dove ha presentato contributi innovativi, consolidando la sua reputazione come esperto nel settore.
Ricerca e attività scientifica
Dal punto di vista scientifico, è autore di oltre 96 pubblicazioni indicizzate che hanno raggiunto un H-index di 13 e un totale di 781 citazioni (dati Scopus aggiornati al 2 novembre 2025). La sua produzione scientifica abbraccia ambiti come la chirurgia robotica urologica, i trapianti renali e il trattamento mininvasivo dell’ipertrofia prostatica, con una particolare attenzione alla personalizzazione delle cure e all’adozione di tecnologie innovative.
Tra i suoi principali interessi clinici, si evidenziano il trattamento avanzato dell’ipertrofia prostatica e l’approfondimento delle tecniche robotiche per la chirurgia oncologica e dei trapianti.
